Nasce a Lecce il 19 Agosto del 1973. Figlio d'arte, il padre è
allenatore, a 22 anni esordisce in serie C con la maglia del Trapani
segnando due gol in tredici partite.
L'anno successivo, a ventitre anni, viene ingaggiato dal Perugia in serie B
ma disputa una sola partita, il secondo anno a Perugia è migliore del primo:
quattordici partite e due gol in serie A.
Nel '98 vola in Inghilterra dove veste la maglia dell'Everton, titolare
della retroguardia con 27 gettoni e un gol.
L'anno seguente torna al Perugia, forte di una nuova carica di
esperienza, e riprende il posto di titolare giocando tutte le partite e
segnando 5 gol.
E' il 2000/2001 però, l'anno della consacrazione: 30 presenze e il record di
gol per un difensore in Italia, ben 12, queste cifre gli hanno permesso di
ottenere un posto in nazionale e un contratto con l'Inter. Ed è proprio all'Inter
che dimostra tutta la sua bravura: nonostante una partenza a rilento e una
valanga di cartellini gialli, che gli costano l'etichetta di cattivo l'anno
seguente si prende una rivincita e diventa pedina fondamentale per la difesa di
mister Cuper.
Nello sfortunato mondiale nippocoreano del 2002 ha un ruolo da riserva nella
difesa del Trap.
Nel 2003/2004 è stato insostituibile nella difesa a quattro di Cuper ed è
il leader della nuova difesa a tre voluta da Zaccheroni; è anche merito suo
se la squadra in quell'anno ha dimezzato il computo dei gol subiti. Oltre ad
essere un ottimo difensore è molto abile nei calci piazzati, la punizione
contro il Modena in Recobalandia ne è la conferma, e nei colpi di testa,
spina nel fianco di tutte le difese nei calci d'angolo.
Nella Stagione 2004/2005 è ancora una volta il titolare della retroguardia
nerazzurra di Mancini e nella successiva, nonostante l'arrivo di un grande
difensore come Samuel, ha confezionato 22 gettoni segnando due reti.
Il mondiale del 2006 lo corona campione del Mondo e protagonista della
spedizione azzurra in Germania, è lui che sostituisce Nesta, infortunatosi
contro la Rep. Ceca, e va subito in gol in quella partita qualificando gli
azzurri alla fase successiva del torneo.
Giocherà titolare tutte le restanti partite segnando la rete del pareggio in
finale contro la Francia e uno dei cinque rigori nella memorabile notte del 9
luglio.
Nella stagione 2006/07 nella partita che cosegna il 15° scudetto all'Inter,
sigla i 2 gol della vittoria, portandosi a 10 reti segnate in campionato...
"roba da attaccanti"!!!
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"...Una fantastica carriera culminata nella mirabile estate del 2006, quando Materazzi è diventato il protagonista assoluto della finale del Mondiale tedesco, e nella primavera del 2007 quando una sua doppietta ha consegnato lo scudetto all'lnter dopo sedici anni di astinenza.... "